Via Matteotti, 16 Argenta
0532.804176
info@iisap.edu.it

UNA RAPPRESENTANZA DI STUDENTI DEL MONTALCINI HA PARTECIPATO AL COMPLEANNO  DELLA BIBLIOTECA “PEPPINO IMPASTATO”DI PORTOMAGGIORE

Argenta - Portomaggiore

UNA RAPPRESENTANZA DI STUDENTI DEL MONTALCINI HA PARTECIPATO AL COMPLEANNO  DELLA BIBLIOTECA “PEPPINO IMPASTATO”DI PORTOMAGGIORE

In occasione del  quarto anniversario dell’intitolazione della biblioteca di Portomaggiore a Peppino Impastato una rappresentanza di studenti del polo Tecnico del Montalcini ha preso parte all’evento che ha avuto come filo conduttore la riflessione su  tematiche di stringente attualità quali la giustizia, la legalità, la difesa dei diritti.

La mattinata è stata aperta dai saluti di  benvenuto del Sindaco  Dario Bernardi e dal vicesindaco Francesca Molesini che hanno sottolineato il ruolo centrale della biblioteca per la comunità , non solo come luogo di studio e di cultura ma, soprattutto , come centro di aggregazione e  socializzazione.

La manifestazione è stata aperta da una selezione di letture , curate dal  gruppo Ferrara Off che attraverso le voci di Marco Sgarbi e Giulio Costa ha saputo regalare agli studenti momenti profondamente suggestivi,  in cui i ragazzi stessi sono stati coinvolti in prima persona.

La seconda parte della mattinata ha avuto come protagonista  Maurizio Dianese, scrittore e giornalista, oggi considerato come uno dei  più autorevoli esperti delle organizzazioni criminali del Nord-Est, tra cui la tristemente nota Mala del Brenta.

Dianese ha parlato ai giovani delle  fortissime infiltrazioni malavitose presenti nelle regioni del Nord-Est, come il Veneto e l’Emilia Romagna.

Lo spazio finale è stato riservato alle domande da parte degli studenti che hanno dato modo al giornalista di ampliare ed approfondire alcune tematiche, come quella del  monopolio su diversi  settori del mercato del lavoro esercitato da queste pericolose organizzazioni.

Dianese si è congedato invitando gli studenti del Montalcini a considerare la scuola e lo studio come una guida preziosa per giungere ad una maggiore consapevolezza dei loro diritti in direzione di una società futura più giusta e più attenta ai bisogni di ognuno di noi.