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Un film per ricordare

Argenta - Portomaggiore

Un film per ricordare

In occasione della Giornata della memoria, ormai celebrata in tutto il mondo, Venerdì 27 Gennaio tutte le classi dell’istituto tecnico di Portomaggiore hanno assistito in aula magna alla proiezione di un film di forte impatto emotivo. Il film in questione è “l’Onda” e la proposta di questa pellicola è partita proprio dagli studenti stessi.

L’Onda è tratta da un romanzo di Todd Strasser, scrittore molto popolare in Germania, ed è a sua volta, basato su un fatto di cronaca avvenuto negli anni Sessanta in California.

Il film racconta una storia piuttosto singolare che vede protagonista Rainer Wenger, professore in un liceo tedesco che vuole tenere un corso sull’anarchia, ma un antipatico collega gli soffia l’idea e così egli è costretto a ripiegare sul tema “dell’autocrazia”. I suoi studenti, non particolarmente la-vague-50985motivati, non capiscono perché approfondire la questione, poichè secondo loro una dittatura in Germania, oggi, non sarebbe più possibile. Reiner decide allora di sfidare i ragazzi, organizzando un esperimento e contribuendo a far sì che la classe sviluppi una forma di totalitarismo. Inizialmente, la classe deve nominare un leader, il quale viene individuato nell’insegnante, e l’imposizione di alcune regole per fare parte del gruppo. La diversa disposizione dei banchi, l’uniforme comune e tutto il resto contribuiscono ad abbattere le barriere tra i vari gruppi di studenti che frequentano il corso. Il passo successivo è quello di determinare il nome del gruppo. Fra le varie proposte, così viene individuato: “L’ONDA (Die Welle)”. In seguito viene trovato anche un logo. Due ragazze Carol e Mona, non accettano le decisioni del gruppo e abbandonano l’esperimento, disgustate da come la classe abbia accettato gli ideali dell’Onda. I ragazzi del gruppo iniziano a diffondere nell’intera città il logo utilizzando adesivi e bombolette, verniciando le impalcature che ricoprono il Municipio. Iniziano, inoltre, a tenere feste a cui possono partecipare solo i membri del gruppo, discriminando tutti gli altri. Tim, un ragazzo insicuro, sottomesso al più forte, inizia a identificarsi in modo ossessivo con il gruppo, visto che soltanto qui riesce a sentirsi accettato; si propone perfino di diventare la guardia del corpo di Wenger ossessionando la fidanzata. Presto, Reiner perde il controllo della situazione e si trova a dover fronteggiare tragiche conseguenze ed episodi di violenza. Quando Reiner si rende conto di quello che sta accadendo decide di sciogliere il gruppo. Tim, vedendo distrutta l’unica cosa in cui credeva, perde la ragione e, minacciando tutti con una pistola, prima spara alla spalla ad un ragazzo e poi si uccide. Wenger, responsabile dell’accaduto, infine, viene arrestato dalla polizia.

L’Onda è un film, a mio parere, alternativo e assai educativo, poichè ci fa comprendere che, nonostante gli eventi passati ci insegnino cosa è giusto e cosa non lo è, spesso è facile ricadere negli errori del passato, anche se la società d’oggi è convinta del contrario. Questo film, per molti può sembrare surreale, io la penso diversamente, perchè tutt’ora negli ambienti scolastici questo fenomeno si verifica, non in modo così esplicito, ma spesso si creano molti gruppi che tendono ad emarginare chi va contro le loro idee.

 

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