Via Matteotti, Argenta (FE)
0532.804176
info@iisap.edu.it Pec: FEIS00100D@pec.istruzione.it

Regolamento auditori

Argenta - Portomaggiore

REGOLAMENTO UDITORI

Approvato con delibera n.33 del C.I. a.s. 2013/2014

Finalità: prevenire la dispersione scolastica, venire incontro alle esigenze di orientamento delle famiglie e degli utenti, favorire l’integrazione degli stranieri per l’insegnamento della lingua e della cultura italiana e permettere un’esperienza di scolarizzazione, offrire opportunità di sostegno e orientamento sussidiario agli studenti che intendono prepararsi per gli esami integrativi e di idoneità.

PRINCIPI GENERALI

L’uditore 

  • fa domanda su un modello prestampato della scuola;
  • deve pagare la quota aggiuntiva richiesta dalla scuola per l’estensione della assicurazione per infortuni dell’anno scolastico in corso e per il libretto personale;
  • viene identificato dall’Istituto per l’anno scolastico in corso come “uditore” ed inserito nel “Registro degli uditori” nell’anno corrente.

MODALITA’ DI AMMISSIONE

Fatto salvo il diritto-dovere all’istruzione, lo studente minorenne è ammesso a frequentare dopo l’eventuale, regolare e documentato ritiro dalla frequenza delle lezioni in altro istituto. La frequenza di uditori provenienti dall’Istituto è ammessa in casi particolari valutati dal Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio di Classe.

Gli uditori sono assegnati alle classi solo dopo il parere favorevole dei relativi Consigli di classe.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

L’uditore

  • è iscritto nel registro di classe in cui è trascritto il suo nome e cognome, seguito dalla lettera “u”;
  • giustifica le assenze (a firma dei genitori se minorenne) sul libretto personale;
  • è soggetto al regolamento di Istituto al pari degli altri studenti; il reiterarsi di comportamenti scorretti o di disturbo all’attività didattica comporta la fine dello status di uditore;
  • a sua richiesta può sottoporsi a verifiche (scritte e orali) senza obbligo di registrazione delle valutazioni da parte dei docenti né di comunicazioni trimestrali da parte della scuola.