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Giornata mondiale dell’acqua

Argenta - Portomaggiore

giornata mondiale dell'acqua

Giornata mondiale dell’acqua

Mai come in questi tempi di pandemia si è compreso quanto sia preziosa l’acqua per le nostre vite, lavarsi le mani costituisce infatti una semplice, ma fondamentale regola per arginare la diffusione del Covid19, così come di molte altre malattie infettive.

Eppure, nel mondo, quasi tre miliardi di persone non possono usufruire di questa possibilità.

Secondo i dati diffusi dall’ONU nella GIORNATA MONDIALE DELL’ ACQUA ( 22 Marzo), una persona su tre sul pianeta non ha accesso all’acqua pulita e, senza l’attuazione di interventi efficaci a livello globale, la situazione è inevitabilmente destinata a peggiorare .

Proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua gli studenti delle classi 3A e 4A dell’Indirizzo Tecnico Economico Sistemi Informativi Aziendali hanno svolto percorsi di ricerca e documentazione sulla  CRISI IDRICA GLOBALE.

Dalle indagini svolte, si è venuti a conoscenza che oltre due miliardi di persone al mondo vivono in paesi dove sono presenti problemi di approvvigionamento idrico .

L’acqua sarebbe disponibile fisicamente, ma mancano le infrastrutture per farla arrivare alle persone, ciò accade soprattutto in paesi del mondo già pesantemente gravati dalla povertà.

Basti pensare che nell’arco di tempo compreso tra il 2009 e il 2019, la siccità ha colpito duramente circa 100 milioni di persone al mondo e, in conseguenza di ciò, la Banca Mondiale stima che le regioni affette da carenza di acqua vedranno calare il loro PIL del 6% nel 2050.

Nella Giornata Mondiale dell’acqua l’ONU invita  a riflettere sul valore inestimabile di questa risorsa vitale.

Il valore dell’acqua supera di gran lunga il suo prezzo, trattandosi di un valore incalcolabile per la nostra salute, la nostra casa, la cultura, l’integrità del nostro ambiente naturale.

I ragazzi si sono inoltre soffermati a valutare la situazione in  Italia, dove è presente una situazione poco incoraggiante, dal momento che il nostro  paese disperde il 42% dell’ acqua complessiva erogata.

Uno degli obiettivi del  Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani è quello di proteggere le nostre risorse idriche e, al contempo, svolgere campagne di sensibilizzazione a cominciare dalle scuole.

A tale scopo è stato avviato il PNRR  ( PIANO NAZIONALE  DI RIPRESA E RESILIENZA ) che si prefigge di creare infrastrutture affinché “l’ORO BLU”, diventi un bene accessibile a tutti , in particolare ai paesi del sud del mondo che ne soffrono  la scarsità.

Tale situazione ci deve far rifletter sul fatto che ognuno di noi, nella propria vita quotidiana, dovrebbe imparare ad osservare poche semplici regole volte a ridurre lo spreco d’acqua, a cominciare da quando ci si lava i denti o i capelli.

Vale sempre la regola in base alla quale sono i piccoli gesti dei singoli che possono dare un’impronta  significativa al bene della collettività.